top of page
Libro aperto

LA CULTURA CHE CURA©: COSTRUIRE UNA CASA DELLA CULTURA INCLUSIVA

Il Progetto, realizzato dall'Associazione Amici dell'Educatorio della Provvidenza in collaborazione con la nostra Fondazione, ha come obiettivo la costruzione della “Casa della Cultura Inclusiva” intesa come strumento di coinvolgimento per persone con varie fragilità.

Progetto senza titolo (35).png

Nei temi posti al centro dell’AGENDA ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, la cultura è intesa come forza rigenerativa per la trasformazione delle comunità, la condivisione della cultura come elemento di coesione sociale, mentre la partecipazione culturale è il motore per migliorare la salute ed il benessere delle persone che agiscono sia come protagonisti, sia come beneficiari di questi processi.

IL PROGETTO

“La Cultura che Cura®” ha come obiettivo la costruzione della “Casa della Cultura Inclusiva” intesa come strumento di coinvolgimento per persone con varie fragilità.

Si realizzano così alcuni degli obiettivi di sviluppo sostenibile dettati dall’Agenda 2030:

  • Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; “attraverso l’uso consapevole della cultura e delle arti”.

  • Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti.

  • Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze; “attraverso la storia delle donne che diventa esempio di riscatto attraverso la cultura".

  • Ridurre le diseguaglianze.

LA CASA DELLA

CULTURA

La Casa della Cultura è una piattaforma web interattiva no profit che individua luoghi fisici della Regione Piemonte collegati in modo virtuale attraverso una Rete Territoriale di spazi dedicati alla cultura e con la mediazione culturale di Enti ed Associazioni che hanno aderito al progetto (Associazione Univoca, Associazione 1Caffè Onlus, Associazione ATE, Associazione SEA, VOl.To…).

I percorsi che si realizzano avvicinano la cultura alla comunità: studenti, giovani, famiglie con bambini, anziani, persone e famiglie in difficoltà economica, sociale e fisica. La piattaforma mette a sistema i luoghi reali delle “Case della Cultura”:

  • Teatri (Teatro Stabile di Torino, Teatro Erba)

  • Musei (Fondazione Torino Musei, Fondazione Abbonamento Musei per Torino e regione)

  • Cinema (Aiace, Cinema teatro Baretti, Museo del Cinema)

  • Camminate nel verde verso luoghi di cultura (Pro Natura, CAI Venaria) 

  • Approfindumenti sulle donne come esempio di riscatto sociale e fisico attraverso la cultura (Commissione Regionale Pari Opportunità, Fondazione Università Collegio Einaudi).

IL BIGLIETTO

SOSPESO

Tutti questi luoghi si aprono alla cittadinanza fragile attraverso la logica e la filosofia del “biglietto sospeso” mutuata dal “Caffè sospeso” che ha radici antiche di inclusività sociale.

La piattaforma raccoglie le gratuità dei luoghi della cultura in Piemonte, e attraverso il biglietto sospeso permette una circolarità virtuosa del denaro tra chi dona il biglietto sospeso e chi lo riceve. Questa piccola donazione permette a sua volta di far circolare la cultura come motore di inclusione e condivisione, seguendo le direttive europee e lo slogan la “cultura è fonte di benessere e salute per tutti”. La definizione della piattaforma ha coinvolto Enti pubblici (come la il Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino e Fondazioni (come il Cirko Vertigo).

PREMIO DI 

SOLIDARIETÀ

DELLA CULTURA

DONNE EXEMPLA®

Un segmento del progetto sostiene le donne che combattono per la cultura promuovendo una cittadinanza attiva, dando voce a chi non ha voce. Il premio annuale è destinato a donne italiane e straniere che si sono distinte nella lotta contro la disinformazione in difesa del diritto all'istruzione.

 

Il progetto sostiene le donne che combattono per la cultura perchè il loro esempio possa promuovere una cittadinanza responsabile e per dare voce a chi non ha voce. Questo segmento del progetto è dedicato alle DONNE che hanno subito VIOLENZA DI REGIME per aver lottato per il diritto all'istruzione e per i loro diritti fino a diventare exempla da far conoscere. Il premio diventa uno strumento fondamentale di libertà e di conquista dell'uguaglianza di genere, e si è realizzato in collaborazione con il Forum delle Donne Italiane e Africane, l'Associazione Uni.vo.c.a, l'Associazione Fidapa Torino ValSusa, l'Associazione Amici della Sacra di San Michele, l'Associazione Amici dell'Educatorio della Provvidenza, l'Associazione Amici dell'Arte e dell'Antiquariato e 1Caffè Onlus

GIOCO DI RUOLO

DONNE EXEMPLA®

Ulteriore azione di progetto è stata la creazione e sperimentazione di un gioco analogico e di ruolo (a cura dell’Associazione La Pentola del Drago e dell’Associazione La Compagnia della Fenice) da diffondere nelle scuole, associazioni culturali e presso il grande pubblico per far conoscere il tema della resilienza delle donne italiane e straniere nei confronti della cultura e del diritto all’istruzione.

 

Lo storytelling è lo strumento tipico dei giochi da tavolo e di ruolo, dove il racconto collettivo permette l’immedesimazione e la comprensione degli argomenti trattati. Il gioco di ruolo è dedicato alle donne che, in varie epoche e contesti, hanno sfidato i pregiudizi di genere e combattuto per la cultura e il diritto all’istruzione, spesso rischiando in prima persona la propria libertà e incolumità fisica.

SOSTIENICI

Abbiamo bisogno del tuo sostegno!

Vogliamo ampliare e rendere strutturale questo modello, affinché la cultura diventi una leva permanente di inclusione e benessere.

Il tuo contributo ci aiuterà a:

  • organizzare eventi culturali e percorsi educativi aperti alla comunità

  • sostenere laboratori e attività per scuole, famiglie e giovani

  • sensibilizzazione alle tematiche di parità di genere

  • garantire accesso gratuito o agevolato a iniziative e progetti

  • rafforzare una rete di collaborazione tra cultura, sociale e prevenzione

Dona ora e sostieni Cultura che Cura®.​​​​​​​

WhatsApp Image 2026-02-13 at 16.50.08.jpeg

Per maggiori informazioni e prenotazioni

bottom of page