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Donne Exempla® 2026 premia l’artista iraniana Bahar Heidarzade

3 ore fa
Tempo di lettura: 4 min

Il percorso inizia il 4 novembre con un workshop presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, prosegue il 12 novembre con un’intervista all’artista in diretta Facebook e in onda il 13 novembre su Radio Stella Piemonte.


Bahar Heidarzade e la libertà attraverso l’arte


Nata a Teheran nel 1981 e trasferitasi a Torino nel 2013, Bahar Heidarzade ha proseguito la propria formazione all’Accademia Albertina di Belle Arti, studiando pittura e scultura. La sua ricerca comprende anche performance e installazioni attraverso le quali esprime il proprio impegno per la libertà e i diritti delle donne. Nella biografia l’artista racconta le limitazioni subite per la sua libertà creativa vissute in Iran con una serie di arresti per aver sfidato le convenzioni imposte alle donne.


Il suo percorso personale e artistico mette in relazione l’esperienza della repressione con la possibilità di costruire, attraverso lo studio e la creazione, uno spazio di autonomia e di espressione. È questo legame tra accesso alla cultura, libertà e condizione femminile a rendere la sua testimonianza coerente con i valori di Donne Exempla®.


4 novembre: workshop “Trame di Libertà”


Mercoledì 4 novembre 2026, dalle ore 17.00 alle 20.00, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospiterà il workshop artistico ed esperienziale “Trame di Libertà”, condotto da Bahar Heidarzade e dedicato alla memoria e alle resistenze delle donne. A partire da storie personali rimaste taciute per pudore, paura, divieto o mancanza di uno spazio di ascolto, le partecipanti lavoreranno sulle immagini e sulle parole per esplorare il valore della cultura come strumento di emancipazione, cura e libertà.


Ogni partecipante è invitata a portare una o due fotografie dal significato personale profondo: un’immagine d’infanzia, di una madre, di una partenza, di un luogo lasciato o di un momento in cui si è sentita libera o in cui la libertà le è stata negata. Il punto di partenza è il valore che la fotografia custodisce per chi la sceglie. Le partecipanti saranno accompagnate a lavorare sulle proprie immagini intrecciandole con le parole per dare forma a ciò che è rimasto inespresso.


L’obiettivo è attivare un processo di espressione e condivisione, nel quale il racconto individuale possa diventare parte di una narrazione collettiva. Le fotografie e le parole elaborate confluiranno nell’installazione “Donne Exempla”, un arazzo di memorie in cui ogni storia personale contribuirà a raccontare una storia più ampia, quella delle donne. L’opera è pensata dall’artista come replicabile e itinerante, capace di portare queste testimonianze in altri luoghi e contesti.


12 e 13 novembre: l’intervista all’artista


Giovedì 12 novembre 2026, dalle ore 15.00 alle 15.30, Bahar Heidarzade sarà intervistata in diretta su Facebook da Ivana Posti, nell’ambito della rubrica “Ivana Posti. Sognare si può e non è peccato”.


L’intervista sarà trasmessa venerdì 13 novembre, dalle ore 10.30 alle 10.50, su Radio Stella Piemonte.

Il dialogo approfondirà la storia dell’artista e il ruolo dell’esperienza artistica nel suo percorso di affermazione della libertà di espressione.


25 novembre: premiazione presso la Fondazione Educatorio della Provvidenza di Torino


È l’artista iraniana Bahar Heidarzade la vincitrice del Premio di Solidarietà della Cultura Donne Exempla® 2026, giunto alla terza edizione. La cerimonia si terrà il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, presso la Fondazione Educatorio della Provvidenza, in corso Trento 13 a Torino, alle ore 18.00.


Il premio, ideato da Maria Luisa Reviglio della Veneria e promosso dalla Fondazione Educatorio della Provvidenza nell’ambito del percorso Donne Exempla®, riconosce il valore delle donne che si battono per il diritto all’istruzione e alla cultura, contro la disinformazione e a sostegno della libertà di pensiero, di azione e di espressione. L’edizione 2026, realizzata in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, comprende un workshop artistico dedicato alla memoria e alle resistenze delle donne e prosegue con una sua intervista per approfondire il legame dell’artista tra cultura, emancipazione e diritti.


Il riconoscimento dà continuità alle precedenti edizioni, che hanno premiato Loveth Kingsley nel 2024 e l’Istituto Alfieri Carrù di Torino nel 2025. Il premio consiste in un contributo in denaro di 2.000 euro e in un’incisione raffigurante la Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte.


La memoria: il progetto Donne Exempla®


Il premio è stato istituito in memoria di Terry Ponzetto, Floriana Fontolan e Marcellina Gilli, tre donne che hanno dedicato la propria vita al volontariato culturale e alla solidarietà, importanti esponenti di Fidapa BPW Italy. Il loro impegno vive in un riconoscimento destinato a donne di qualsiasi età, religione ed etnia, capaci di aprire attraverso la cultura nuove possibilità per sé e per altre persone.


Donne Exempla® nasce per dare voce e volto alle donne che hanno difeso il valore della conoscenza come strumento di libertà. Le loro storie compongono una galleria virtuale in continua crescita, patrimonio di memoria e di esempi per le nuove generazioni. Al premio si affianca un gioco di ruolo proposto nelle scuole superiori, che stimola empatia e consapevolezza sulle diseguaglianze di genere e sul diritto all’istruzione.


Il percorso rientra in “La Cultura che Cura®” che promuove l’accesso inclusivo all’arte e ai luoghi della cultura per le persone in condizioni di fragilità sociale, culturale ed economica, riconoscendo nella partecipazione culturale una risorsa per il benessere e l’inclusione.

 











 
 
 

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