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“Trame di Libertà”: un workshop per dare forma alle storie rimaste inespresse

6 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Mercoledì 4 novembre, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, l'artista Bahar Heidarzade, vincitrice del Premio di Solidarietà della Cultura Donne Exempla® 2026, guida un laboratorio artistico esperienziale attraverso immagini e parole. Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria.


Ci sono storie che restano in silenzio per pudore, per paura, per un divieto o semplicemente perché nessuno ha offerto uno spazio dove raccontarle. Trame di Libertà nasce per questo: dare forma a ciò che non è stato detto.


Il workshop, condotto dall'artista iraniana Bahar Heidarzade, si terrà mercoledì 4 novembre 2026, dalle 17.00 alle 20.00, presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. È il primo appuntamento del percorso che accompagna il Premio di Solidarietà della Cultura Donne Exempla® 2026, realizzato in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e l’Associazione Amici dell’Educatorio della Provvidenza.


Come funziona il laboratorio


Il punto di partenza è una fotografia. Ogni partecipante è invitata a portare una o più immagini dal significato personale: un ricordo d'infanzia, il volto di una madre, una partenza, un luogo lasciato, un momento in cui si è sentita libera o in cui la libertà le è stata negata. Guidate dall'artista, le partecipanti intrecceranno queste immagini con le parole, in un percorso di espressione e condivisione.


Che cosa nascerà dal workshop


Le fotografie e i testi elaborati confluiranno nell'installazione Donne Exempla, un arazzo di memorie in cui ogni storia personale contribuisce a raccontarne una più ampia, quella delle donne. L'opera è pensata dall'artista come replicabile e itinerante, per portare queste testimonianze in altri luoghi e contesti.


Informazioni utili


Mercoledì 4 novembre 2026 | 17:00-20:00

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Via Modane 16, Torino

Cosa portare: una o più fotografie dal significato personale


Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria.


I posti sono limitati. Per partecipare è necessario prenotare scrivendo a accessibilita@fsrr.org.


(Il percorso prosegue il 12 e 13 novembre con l'intervista all'artista e culmina il 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con la cerimonia di premiazione presso la Fondazione Educatorio della Provvidenza: tutti i dettagli qui.)



 
 
 

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