Suonare la Marimba

SINCRONIE URBANE
Sonorizzazione della Circoscrizione 1 

Il progetto prevede la realizzazione di attività culturali e musicali in contesti territoriali di frequentazione quotidiana della Circoscrizione 1, valorizzandoli e indirizzando i cittadini verso una fruizione artistica e culturale non consueta.

 

Le attività si svolgono in piazze, mercati, giardini, scuole e presso la Fondazione Educatorio della Provvidenza.

Il partenariato

Musician

Il partenariato che presenta il progetto Sincronie Urbane nasce da collaborazioni consolidate in ambito musicale tra associazioni radicatissime sul territorio; la capofila Fondazione Educatorio della Providenza, la “Associazione Culturale Jazz School Torino APS” (https://www.jazzschooltorino.it/), il “Coordinamento Associazioni Musicali di Torino”(https://www.assmusto.org/) a cui si unisce l’ “Associazione Dynamis il luogo del pensiero” (https://www.luogodelpensiero.it) che promuove il dibattito interdisciplinare e la condivisione del pensiero filosofico, scientifico e artistico. 

 

Dynamis il luogo del pensiero: nata nel 2018 da giovani studiosi per creare uno spazio per il confronto e il dibattito inter-disciplinare e creare progetti inclusivi sulle molteplici emergenze sociali. Ha realizzato “Forme del desiderio” concorso ed esposizione di giovani artisti nel campo delle arti visive. “Casa del Pensiero”ciclo di incontri interdisciplinari a partire dalla pandemia. “BookLab" scrittori e traduttori presentano i libri del Premio Strega Europeo.

 

Coordinamento Associazioni Musicali: nato nel 1995 è formato da 16 Associazioni Musicali. Organizza in modo stabile 4 rassegne: Le Laudes Paschales nelle Confraternite, Le Corde Pizzicate, Le Musiche nel Parco e nella Villa Tesoriera e i concerti di Natale “La spiritualità del Natale.

 

Jazz School Torino: genera attraverso il jazz un vero e proprio esperimento culturale e sociale innovativo, vera occasione di incontro tra le persone culturalmente e socialmente lontane mescolando musicisti di rango, dilettanti e semplici appassionati attraverso corsi musicali, seminari, concerti.

 

La Fondazione Educatorio della Provvidenza: impegnata nella progettazione si più aree con l’obiettivo di offrire opportunità aggregative e culturali accessibili, iniziative di sostegno alla famiglia e alle fragilità, progetti di promozione della salute e contrasto alle dipendenze rivolti ai minori, attività in rete con i soggetti del Terzo Settore, associazioni ed Enti.

Obiettivi

-     Valorizzare gli spazi territoriali (piazze, mercati, chiese. parchi) indirizzandoli verso un ambito artistico e culturale così da favorire la partecipazione e la coesione sociale dei cittadini verso un utilizzo non consueto dei luoghi solitamente frequentati.

-     Favorire il più possibile, mediante l’arte e la cultura, l’incontro tra generazioni diverse, concretizzando iniziative ed eventi che coinvolgano esperienze differenti ma tutte orientate verso una fruizione e un protagonismo comune in tutte le attività previste dal progetto.

-     Favorire nei cittadini di ogni età, genere, cultura, elementi di conoscenza in merito a temi ambientali al fine di creare una cultura diffusa sia della tutela e conservazione dell’ambiente, sia delle modalità di utilizzo armonico dell’habitat naturale in un rapporto corretto uomo-natura.

Le azioni

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AZIONE 1

Jst lezioni-concerto divulgative e interattive

N. 11 lezioni-concerto nelle scuole di I° e II° grado del quartiere con il coinvolgimento di almeno 20 classi.

Avvicinamento alla conoscenza ed alla partica degli strumenti musicali (sax, chitarra, basso elettronico, contrabbasso, voce, batteria, tastiere e informatica musicale), nonché il racconto dell’evoluzione storica di uno strumento attraverso i secoli.

 

Per il corpo docenti consulta il sito www.jazzschooltorino.it/Team

AZIONE 2

Sonorizzazione di piazze, giardini e mercati

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Diffusione della fruizione musicale nei luoghi pubblici quali piazze, mercati, cortili e in luoghi atipici.

 

La JST JAZZ PARADE, composta da 5 musicisti professionisti, mette in scena jazz flash mob itineranti. Le azioni sono sonorizzazioni delle aree pubbliche con finalità di stimolo ai bisogni culturali sopiti.

JST JAZZ PARADE

Con

Diego Borotti, sax tenore

Cesare Mecca, tromba

Gianni Virone, sax baritono

Ruben Bellavia, grancassa

Mattia Barbieri, rullante

 

 

La tradizione delle band semoventi ha, nella Marchin’ Band di New Orleans, la sua declinazione più brillante e divertente.

Musica rituale da carnevale creolo, rent house party e persino da funeral party di accezione afro-americana, deriva il proprio sound dalle antiche “Fife & Drums” band del Mississippi, incrocio perfetto tra le bande militari europee e i gruppi di fiati e tamburi di origine centroafricana che si ibridano nell’ ‘800 tra New Orleans e le campagne del delta del Mississippi.

La formazione JST Jazz Parade raccoglie questa tradizione rinnovata dal sound dello swing e del black funk.

Questa “All Star” di solisti di fama internazionale si è formata 10 anni fa nel Community Hub dei Laboratori di Barriera di Torino, fondando la Jazz School Torino. 

 

Target: comunità, famiglie, popolazione over 65, studenti, bambini, turisti

Programma

Sabato 17 Settembre 2022: PERCORSO 1

Partenza h 11:00 - Arrivo previsto h 15:00

  • Piazza XVIII Dicembre

  • Corso San Martino

  • Piazza Statuto

  • Via Garibaldi

  • Piazza Castello

  • Via Roma (con incursioni in Via Lagrange)

  • Piazza Carlo Felice

  • Porta Nuova

Sabato 24 settembre 2022: PERCORSO 2

(annullato causa maltempo, nuova data in fase di definizione)

  • Corso Palestro

  • Trasferimento in Via Milano

  • Via Palazzo di Città

  • Piazzetta Reale

  • Piazza IV Marzo

  • Piazza San Giovanni

  • Via della Basilica

  • Piazza della Repubblica

Martedì 27 settembre 2022: PERCORSO 3

Partenza h 11:00 Arrivo previsto h 14:00

  • Via Cassini

  • Area pedonale della Crocetta

  • Politecnico di Torino, Corso Duca degli Abruzzi 24 (cortili interni)

Venerdì 7 ottobre 2022: PERCORSO 4

Partenza h 14:30 Arrivo previsto h 17:00

  • Cortile interno dell’Educatorio della Provvidenza, Corso Arimondi 6/A

  • Trasferimento in Corso Duca degli Abruzzi

  • Via Cristoforo Colombo

  • Via Piazzi

  • Cortile interno dell’Oratorio Don Bosco, Via Caboto 27

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AZIONE 3

Insegnare la “one-health” attraverso la lettura più reading

Per la comunità scientifica la recente epidemia globale dovrebbe rappresentare un’occasione per guardare alla nostra salute da una prospettiva più ampia, che ponga l’uomo in relazione alle caratteristiche dell’ambiente che abita e la sua interazione più o meno diretta con le altre specie animali. Tale modello sanitario (One Health), antico e attuale al contempo, sarà illustrato con un approccio multidisciplinare in luoghi di utilizzo quotidiano. Ciascun evento sarà introdotto da una breve pièce teatrale a cura dell’Associazione Teatrale Casa Fools (https://www.casafools.it/) ispirata a testi divulgativi scientifici che potranno essere acquistati al termine della serata.

Programma

1° incontro: “Che cos’è One Health?”

Venerdì 28 ottobre, h 18:00 Libreria Bardotto, Via Giovanni Giolitti 18/A    

                          

Intervengono Enrico Ferrero (medico veterinario e giurista) e Letizia Proserpi (medico generalista); modera Lucia Sobrero (medico veterinario).

“La salute è una, ossia quella del sistema in cui tutti – umani, animali e piante – siamo immersi, […] un sistema integrato e interdipendente”*. Prendere atto di questo significa riconoscere che, per tutelare noi stessi, è necessario tutelare le altre specie animali e l’ambiente, promuovendo una visione d’insieme e una medicina umana e veterinaria sempre più fondate sulla prevenzione e sull’integrazione di competenze diverse.

Testi d’ispirazione:

* “La meraviglia e la trasformazione: verso una salute unica” di Ilaria Capua.

“2020: non è andato tutto bene. Diario quotidiano in pandemia” di Enrico Ferrero.

2° incontro: “La salute dell’ambiente che abitiamo”

Venerdì 9 dicembre, h 17:00, Circolo Culturale Corso Parigi, Corso Dante 28/A        

                         

Intervengono Elisabetta Reyneri (avvocato esperto in diritto ambientale) e Aureliano Stingi (biologo molecolare); modera Giorgia Bollati (giornalista per il Corriere della Sera).

Dall’acqua all’aria, la salubrità degli elementi naturali lega tutti gli habitat dell’ecosistema. Tra questi, l’ambiente urbano ospita la maggior parte della popolazione e presenta caratteristiche in grado di avere un profondo impatto sulla salute pubblica, riverberandosi anche sulle aree circostanti. Quale dunque la responsabilità delle amministrazioni? Quale il ruolo di ogni cittadino?

Testo d’ispirazione

“Crisi climatica: istruzioni per l’uso” di Elisabetta Reyneri.

3° e 4° incontro In fase di programmazione per la primavera 2023.

 

Target: adolescenti, studenti universitari, docenti, famiglie

AZIONE 4

Concerti nelle chiese, Natale 2022

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Il progetto “La spiritualità del Natale” prevede otto concerti di musica sacra nelle Chiese della Circoscrizione 1 dal 6 dicembre 2022 al 5 gennaio 2023 ad ingresso gratuito. Le chiese sono state scelte contando su cinque aree di importanza strategica per la città: Porta Nuova (Chiesa San Secondo, Madonna di Pompei), Porta Susa (Chiesa Sant’Antonio), Porta Palazzo (Corpus Domini), Centro storico (Duomo, SS. Annunziata, San Carlo), Corso Bramante (Chiesa San Giorgio). Ogni Chiesa ospiterà una o più delle 16 associazioni che formano il Coordinamento Associazioni Musicali di Torino.

Target: comunità, famiglie, popolazione over 65, frequentatori abituali dei luoghi sacri, turisti.

Programma

Martedì 6/12/202 2 ore 21:00 Chiesa San Secondo Martire

Laura Polimeno, soprano – Stefano Cardi, chitarra con Dario Destefano, violoncello, Giacomo Indemini, viola

Il programma corre attraverso i continenti, coglie i sottili legami tra il vecchio e nuovo mondo e spazia dalla tradizione etnoitaliana (Sicilia, Toscana, Campania) alla musica popolare del XX secolo. Si potranno dunque ascoltare raffinate interpretazioni delle canzoni napoletane di Evemero Nardella, i Tango di Froilán Aguilar, le canzoni di Domenico Modugno su testi di Pasolini, dei Beatles, i songs di Duke Ellington, i folk songs di Benjamin Britten e la canzone colta del Novecento di Kurt Weill, Erik Satie, John Cage, oltre ad alcune Colinde (canti natalizi rumeni) raccolte da Béla Bartók e strumentate per l'occasione da importanti autori contemporanei. Le diversità sono tenute insieme dal filo del tempo, il limite oggettivo dei “tre minuti” diviene il simbolo della caducità: il mondo in una sola canzone.

Giovedì 8/12/2022 ore 21:00 Chiesa San Carlo Borromeo

“Bach e Telemann tra sacro e profano”

Arianna Stornello, soprano – Flavio Cappello, flauto – Paolo Volta, violino - Alessandro Peiretti, violoncello - Rita Peiretti, clavicembalo

Le musiche dei due maestri del barocco tedesco sono al centro di un programma che  
mette in evidenza le possibilità timbriche, armoniche e contrappuntistiche di due dei più tipici organici cameristici della prima metà del XVIII secolo: la trio sonata e la cantata per voce e strumento obbligato. La voce solista è in preziosa evidenza nelle due cantate liturgiche di Telemann dedicate rispettivamente al Capodanno e all’Epifania.

Martedì 13 /12/2022 ore 16:30 Chiesa SS. Annunziata

Linda Campanella, soprano – Matteo Peirone, basso brillante - Andrea Albertini, pianoforte- Alessandra Masoero, flauto- Livia Rotondi, violoncello

Il concerto sarà incentrato sull’atmosfera del Natale e delle imminenti festività: quindi un programma allegro e sereno. Si partirà dalle arie e i duetti buffi della grande tradizione operistica che vedranno protagonisti due autentici mattatori del genere molto noti a Torino: il soprano Linda Campanella e il basso brillante Matteo Peirone.

Seguiranno alcuni brani di grande virtuosismo affidati al dialogo tra la voce del soprano e il flauto di Alessandra Masoero. Si concluderà con le eterne melodie delle festività: quelle del Natale che attraversano gli oceani e quelle del nuovo anno che trovano il loro centro a Vienna.

Il tutto accompagnato da un trio strumentale di grande effetto e varietà: oltre al flauto, il violoncello di Livia Rotondi e la concertazione al pianoforte del “maestro di cerimonie” Andrea Albertini a cui sarà affidata la presentazione del concerto.

Venerdì 16/12/2022 ore 16:30 Chiesa Corpus Domini

Samuele Preda, violino - Giovanni Pulzulu, violino- Leonardo Vezzadini, viola – Clara Ruperti, violoncello

Il programma presenta due composizioni rinomate nel repertorio del quartetto d’archi. Franz Josef Haydn è considerato il papà del quartetto d’archi in quanto ha dato forma musicale alla voce di due violini, una viola ed un violoncello in modo equilibrato e di pari importanza. I primi esperimenti all’età di 18 anni, hanno dato frutto circa 10 anni più tardi, nel 1772 con la composizione dei sei quartetti dell’op. 20, una vera pietra miliare del genere quartettistico. In seguito le sue composizioni sono state studiate a fondo e prese come guida da compositori che volevano misurarsi con la scrittura del quartetto d’archi, assai complessa e difficile. Uno di questi è Felix Mendelssohn che nel 1829, all’età di 20 anni, ha scritto il quartetto n. 1 op. 20, uno dei capolavori del repertorio per quartetto d’archi.

Lunedì 19/12/2022 ore 21:00 Chiesa Madonna di Pompei

“Oro, incenso e mirra”

Spettacolo scritto e raccontato da Lucia Margherita Marino

Adattamento musicale: Stefano Maccagno e Tamara Bairo

Massimo Bairo, violino –Luciano Meola, clarinetto- Tamara Bairo, viola- Lucia Margherita Marino, clarinetto- Sara Musso, pianoforte

Il viaggio dei Re Magi è tra i più affascinanti della storia dell’umanità: partirono dalla Persia, odierno Iran, per poi attraversare l'Iraq, l’antica Mesopotamia, culla della civiltà, distesa tra i fiumi Tigri ed Eufrate. La strada li portò ad attraversare il grande deserto dell’Arabia Saudita, la Giordania e infine Israele, dove giunsero ad adorare il Re dei Re. 

Attorno alle figure dei Re Magi, sin dai tempi più lontani, si sono diffuse storie e leggende: arrivano dal lontano Oriente, con animali sconosciuti, indossando abiti eleganti di foggia inconsueta e portando doni misteriosi. Pellegrini per eccellenza, rappresentano ancora oggi il simbolo dell'incontro tra Oriente ed Occidente: hanno ispirato musicisti, pittori, drammaturghi di ogni epoca grazie alla loro storia e al significato che un viaggio così straordinario porta con sé. 

Uno spettacolo delicato, tra misticismo e astronomia, costruito sulle composizioni di tre grandi autori: Bach, Liszt, Britten.

Giovedì 22/12/2022 ore 21:00 Chiesa San Giorgio Martire

Martina Baroni, mezzosoprano - Coro dell’Accademia del Santo Spirito -

Alessandro Conrado, violino - Paola Nervi, violino - Luca Ronzitti, organo e direzione

Un Natale che parla tre lingue, quello proposto in questo concerto: il francese di Charpentier, Clerambault e De Lalande, il tedesco di Telemann e Brixi, l’italiano di Antonacci, Martini e Rigatti. Linguaggi anzitutto musicali, per poter assaggiare le diverse declinazioni delle atmosfere natalizie, passando attraverso brani di raro ascolto ma di grandissima godibilità, e condendo le voci del coro e del soprano con le pastorali nostrane e i noëls d’oltralpe.

Venerdì 30/12/2022 ore 16:30 Duomo – Chiesa San Giovanni Battista

Coro Claricantus - Matteo Gentile, direttore

“Alleluia” è una lode a Dio, un’esplosione gaudente di giubilo, che si vuole esprimere attraverso un programma in due metà: la prima sacra ed ecumenica, la seconda dedita a brani natalizi tradizionali. Si alternano intonazioni gregoriane, rinascimentali e contemporanee, spaziando dall’Inghilterra, vera protagonista della prima sezione, all’Ucraina, fino ad arrivare alla grande tradizione tedesca.

Navidad Nuestra di Ariel Ramírez (Argentina)

Coro Astense - Emanuela Tartaglino, soprano - Gianluca Fasano, direttore

Ariel Ramírez compose Navidad Nuestra in collaborazione con il poeta Félix Luna, quasi completamente in una sola notte d'ottobre del 1963. I due artisti si trovarono a lavorare con lo stesso entusiasmo e ispirazione e, come racconta Luna, i temi musicali sui quali ritagliò i testi si concretizzarono quella notte con la naturale eccezionalità del miracolo. Navidad Nuestra è un quadro plastico di sapore creolo ispirato al tema della nascita di Gesù. Sono sei quadri tematici, ciascuno costruito attorno ad una differente voce regionale e imperniato su un proprio ritmo o tipo di danza. Il testo poetico restituisce la narrazione religiosa in maniera libera attraverso un pastiche linguistico (caratteristico dell'America Latina) dove s'incontrano fondendosi spagnolo e lingua guaranì, l'idioma degli indios del Paraguay e delle province argentine Corrientes e Entre Ríos. Le musiche guidano il percorso narrativo e spirituale comunicando le atmosfere di una religiosità popolare molto particolare.

Giovedì 5/01/2023 ore 21:00 Santuario Sant’Antonio da Padova

"Il '700-'800 cameristico dal Trio alla Piccola orchestra”

Schubert Symphony Ensemble - Carmine La Vecchia, chitarra - Flavio Mattea, direttore d’orchestra 

Il programma spazia dall'organico cameristico costituito dal trio e dal quartetto con musiche di Mozart e Haydn, per concludersi col "Petit Concerto de Societé Op. 140 per chitarra e piccola orchestra” di Carulli.

Target: comunità, famiglie, popolazione over 65, frequentatori abituali dei luoghi sacri, turisti.

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AZIONE 5

Concerto Jst reunion presenta:
Jst Jazz Circus e Drum Circles “un ritmo per tutti”

Venerdì 7 ottobre 2022 ore 21:00 – Auditorium Orpheus dell’Educatorio della Provvidenza

Concerto JST REUNION presenta JST JAZZ CIRCUS

Il concerto è costituito dalla composizione e scomposizione di ogni forma possibile, realizzata dai docenti della Jazz School Torino e comprende un largo spettro di stilistiche Jazz e Blues: dal Delta a Chicago, da Jazz Manouche degli anni'30, alle varietà del bop e del mainstream, sino alle contaminazioni con l'elettronica e le musiche etniche. La JST, fondata nel 2012, raccoglie un'importante eredità nella didattica delle musiche d'arte contemporanee, costituendo un presidio sociale e culturale di primo piano. ONCERTO JST REUNION presenta JST JAZZ CIRCUS.

DAVIDE LIBERTI, contrabbasso

MATTIA BARBIERI, batteria

DANIELE TIONE, pianoforte

GABRIELE FERIAN, chitarra

DARIO LOMBARDO, chitarra e voce blues

GIANGIACOMO ROSSO, chitarra

MARIO POLETTI, mandolino, banjo

STEFANO CALCAGNO, trombone

DIEGO BOROTTI, saxofoni

GIANNI VIRONE, saxofoni

MONICA FABBRINI, voce

GIOVANNI GRIMALDI, voce

 

 

 

 

Data in fase di definizione (2023) - Cortile interno dell’Educatorio della Provvidenza

DRUMCIRCLE “Un ritmo per tutti”

Forma d'intrattenimento musicale con tamburi in circolo gestita da un facilitatore in cui non ci sono spettatori: ognuno è parte dello spettacolo, lo scopo è quello di stimolare la

creatività, rafforzare le relazioni all'interno del gruppo e la fiducia in se stessi attraverso un percorso paritario di partecipazione attiva

 

Target: famiglie, giovani, comunità, popolazione over 65, frequentatori abituali dei luoghi sacri, turisti.